© Mens Sana in Corpore Sano (www.mscs.it)
di RUTH RICE
Un ulteriore sostegno scientifico al Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich
Esistono prove sostanziali che indicano come il tatto sia coinvolto nel funzionamento del sistema immunitario. Il sistema immunitario è complesso, costituito da molteplici elementi. La regolazione del sistema immunitario è egualmente complessa. E' dimostrato che il sistema nervoso centrale – e qualsiasi fattore che lo alteri - ha un potenziale effetto sulle funzioni del sistema immunitario. Altre strette relazioni sono state individuate tra il sistema immunitario e il comportamento, il sonno, i ritmi circadiani, i fattori nutrizionali e le esperienze stressanti. Il ruolo della pelle nell'espressione di reazioni immunitarie è conosciuto da tempo.(1)
Le scoperte della neuroscienza hanno determinato una importante svolta concettuale perché si è capito che la funzione mente/corpo è modulata e regolata da agenti chimici e da neurotrasmettitori che influenzano il sistema immunitario.
Le endorfine svolgono un ruolo importante nel complesso equilibrio ormonale
durante le doglie, il parto e l'attaccamento. (2) E' l'alto livello di endorfine
a provocare le onde cerebrali alfa - associate a stati di serenità, piacere
e sollievo dal dolore - verificato dal dr. Michel Odent nella sua sala parto.(2,3)
Si è ipotizzato che l'aumento del rilascio di endorfine, e di altri peptidi
oppiati che procurano sensazioni euforiche spesso avvertite nello stato di coscienza
alfa, attivino il sistema immunitario del bambino durante le doglie e il parto
e ne avviino il funzionamento. In una nascita normale, non medicatalizzata,
in cui la madre vive una condizione di serenità e omeostasi, si determina
una soppressione di cortisolo e di altri fattori chimici che sono relativi allo
stress e funzionano da soppressori del sistema immunitario. La suzione del bambino
dal seno materno attiva ulteriormente il rilascio di ormoni, uno dei quali si
ritiene possa essere il thymosin, che attiva ulteriormente il sistema immunitario
del bambino.
L'atto della suzione coinvolge il funzionamento del sistema limbico, nonché‚
di quello endocrino, poiché sia la madre che il neonato provano emozioni
piacevoli. In tal modo viene messa in moto la rete interrelazionale fra il cervello
(nel suo insieme, ndt) e il sistema limbico, che è in grado di attivare
il sistema endocrino e di agire su quello immunitario.(3) La reazione allo stress
è l'attivazione del sistema endocrino, e specificamente il rilascio di
sostanze nella rete ipotalamica-pituitaria-adrenalinica, come ad esempio il
rilascio di cortisolo, un potente immunosoppressore, che se perdura può
causare rallentamenti nella crescita e nella riparazione tissutale e comporta
seri rischi per l'organismo.(1)
A prima vista, il rapporto fra mente e corpo si presenta complesso, e il mondo della ricerca in campo neurormonale è in fermento. Si fanno nuove ipotesi e nuove scoperte, ma una convinzione comune è che il cervello, il sistema endocrino e quello immunitario siano accortamente interconnessi, e vengano influenzati dal sistema limbico, ovvero la sede delle emozioni nel cervello. Tali sistemi formano le principali vie che si dipartono dall'ipotalamo ("un cervello dentro un cervello"), il quale controlla l'aumento di peso, la crescita, la respirazione, l'equilibrio dei liquidi, il sonno, le attività viscerali e regola, in generale, il funzionamento dell'organismo. Inoltre, una ricerca di Candice Pert ha concluso che i neuropeptidi (endorfine) e i loro recettori collegano il cervello al corpo, rappresentando il sostrato biochimico delle emozioni. (4)
Vi sono particolari punti del corpo che presentano una alta concentrazione
di neuropeptidi e agenti chimici. Queste zone - denominate punti nodali - hanno
una distribuzione anatomica a macchie, in cui convergono i recettori dei neuropeptidi
e costituiscono la via di accesso degli input sensoriali. Un punto nodale è
il corno posteriore del midollo spinale. E' questa la prima sinapsi del sistema
nervoso centrale in cui viene elaborata l'informazione tattilo-sensoriale. La
stimolazione tattile su un bambino, quale il massaggio o il Loving Touch, e
l’accarezzamento della colonna vertebrale dovrebbero avere l'effetto di
stimolare il punto nodale situato in quella regione con una alta concentrazione
di neuropeptidi. I neuropeptidi attivati invierebbero messaggi all'ipotalamo
e al sistema immunitario, che a loro volta avvierebbero i processi di guarigione,
stimolerebbero l'aumento di peso, regolerebbero il sonno e le funzioni respiratorie.
Esperienze sensoriali nella vita del bambino capaci di tranquillizzare e nutrire
emotivamente, quali l'avvicinamento al petto nudo della madre, il Loving Touch,
l'ascolto di suoni rilassanti e qualsiasi fattore possa sollecitare emozioni
piacevoli nel neonato - metterebbero in moto il sistema limbico ed avvierebbero
la connessione ciclica fra il sistema endocrino e quello immunitario, creando
le condizioni per uno stato di salute ottimale.
Ciò può avere profonde conseguenze sulla crescita e lo sviluppo
di un bambino messo in incubatrice.
(*) Prima parte di un articolo tratto da Neonatal Intensive Care Infant Stress:
perinatal approaches to cause, effect, solutions. A Series of Lectures by Ruth
D. Rice. Cradle Care Institute, June 1990, Dallas,Texas.
Note bibliografiche
1. Reite M., Harbeck R., and Hoffman S. (1981). Altered cellular immune response
following maternal separation. Life Sciences 28, 1133-1136.
2. Odent, Michel. (1984). Birth Reborn, 13-14. Pantheon Books, New York.
3. Goland R., Wardlow S., Stark R., and Frantz A. (1981). Homan plasma betaendorphin
during pregnancy, labor, and delivery. Jn. oF Clinical Endocrinology and Metabolism,
52, 1, 74-78.
4. Pert, Candice (1987). Neuropeptides: The emotions and bodynind. Noetic Sciences
Revuew, 2, 13-18.